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Versione: 3.0.0-alpha (Diátaxis)

🧩 Dettagli del campo addons.coredns

Il campo addons.coredns definisce la configurazione dell'add-on CoreDNS, utilizzato come servizio DNS del cluster Kubernetes. CoreDNS gestisce la risoluzione dei nomi dei servizi e dei pod interni al cluster, e può essere personalizzato tramite parametri Helm.

addons:
coredns:
valuesOverride:
coredns:
replicaCount: 2
servers:
- plugins:
- name: errors
- configBlock: lameduck 10s
name: health
- name: ready
- configBlock: |-
pods insecure
fallthrough in-addr.arpa ip6.arpa
ttl 33
name: kubernetes
parameters: cluster.local in-addr.arpa ip6.arpa
- name: prometheus
parameters: 0.0.0.0:9153
- name: forward
parameters: . 10.1.1.2 10.4.1.11
- name: cache
parameters: 333
- name: loop
- name: reload
- name: loadbalance
port: 53
zones:
- use_tcp: true
zone: .

coredns (Object) — Obbligatorio

Descrizione

Il campo coredns raggruppa la configurazione principale del servizio DNS del cluster. Definisce i parametri necessari alla distribuzione e al corretto funzionamento di CoreDNS.

Esempio

coredns:
valuesOverride:
corends:
replicaCount: 2

valuesOverride (Object) — Obbligatorio

Descrizione

Il campo valuesOverride permette di sovrascrivere i valori predefiniti della distribuzione CoreDNS, generalmente tramite Helm. E utilizzato per personalizzare le risorse, il numero di repliche o la configurazione del servizio DNS (es: plugin, zone, cache). Vedere le altre opzioni: https://github.com/coredns/helm/blob/master/charts/coredns/values.yaml

Esempio

valuesOverride:
corends:
replicaCount: 2
resources:
limits:
cpu: 500m
memory: 256Mi
requests:
cpu: 100m
memory: 128Mi

💡 Buone pratiche

  • Definire sempre valuesOverride per regolare le risorse in base alla dimensione del cluster.
  • Configurare replicaCount ad almeno 2 per garantire l'alta disponibilità del servizio DNS.
  • Monitorare l'utilizzo della memoria: CoreDNS può consumare di più in base al numero di servizi e richieste DNS.
  • Adattare la configurazione dei plugin (es: forward, cache, rewrite) in base alle esigenze del vostro ambiente.
  • Evitare di modificare manualmente il ConfigMap di CoreDNS: preferire una distribuzione gestita tramite valuesOverride.